Omikuji
Gli omikuji sono strisce di carta con predizioni che si estraggono nei santuari shintoisti e nei templi buddhisti giapponesi. Il metodo è semplicissimo: una striscia casuale presa da una scatola, con sopra il grado di fortuna e consigli su specifici ambiti della vita.
Come si presenta
Nel tempio si scuote un cilindro di metallo pieno di bastoncini e se ne estrae uno: riporta un numero, in base al quale l'addetto consegna il foglietto del cassetto corrispondente. Nei templi moderni più spesso si prende semplicemente una striscia da una cassetta o da un distributore automatico.
Sulla striscia sono indicati il grado di fortuna generale e righe separate per i vari temi: salute, studio, lavoro, matrimonio, attesa di una persona, oggetto smarrito, trasloco, commercio.
Gradi di fortuna
| Grado | Lettura | Significato |
|---|---|---|
| 大吉 | daikichi | grande fortuna |
| 吉 | kichi | fortuna |
| 中吉 | chūkichi | fortuna media |
| 小吉 | shōkichi | piccola fortuna |
| 半吉 | hankichi | mezza fortuna |
| 末吉 | suekichi | fortuna futura |
| 凶 | kyō | sfortuna |
| 大凶 | daikyō | grande sfortuna |
L'ordine dei gradi varia da un tempio all'altro, ed è una delle caratteristiche note della pratica: in un tempio chūkichi sta sopra shōkichi, in un altro il contrario. Anche la quota di predizioni negative è diversa: il tempio Sensō-ji di Tokyo è noto per l'alta percentuale di "kyō", circa il 30%, e non lo nasconde.
Che cosa si fa con una predizione negativa
La striscia sfortunata si lega a un'apposita rastrelliera o al ramo di un albero all'interno del tempio: si ritiene che così la predizione resti lì e non segua la persona. Le predizioni buone invece si portano con sé.
È forse la parte più sensata della pratica: ha incorporato un modo per non portarsi a casa una cattiva notizia.
Perché non abbiamo un calcolatore
Generare un grado di fortuna casuale è tecnicamente semplice. Ma l'omikuji non è un sistema universale con un insieme stabile di significati: ogni tempio stampa i propri testi, le proprie proporzioni tra i gradi e i propri consigli, spesso in versi waka. Una versione online non legata a un tempio sarebbe solo un generatore casuale di frasi piacevoli.
Se vi serve un metodo funzionante, con una logica interna chiara e un insieme completo di significati, guardate l'I Ching o i Tarocchi.
Pratiche simili
Il parente più stretto dell'omikuji è l'oracolo del tempio di Guan Yin nella tradizione cinese: anche lì ci sono bastoncini numerati e interpretazioni stampate, ma i testi sono solo cento e restano invariati. Nella tradizione persiana un ruolo simile lo svolge il Fal-e Hafez, la divinazione tramite una pagina a caso di una raccolta di poesie.