Cartomanzia con le carte da gioco
La cartomanzia con le carte da gioco usa un normale mazzo da 36 o 52 carte: ogni seme ha il suo tema, ogni valore il suo significato, e l'interpretazione nasce dal loro incrocio. È il metodo più accessibile: un mazzo di carte c'è quasi in ogni casa.
Significato dei semi
| Seme | Tema | Tono generale |
|---|---|---|
| Cuori | Sentimenti, amore, casa | favorevole |
| Quadri | Denaro, notizie, affari | misto |
| Fiori | Lavoro, incombenze, documenti | neutro |
| Picche | Difficoltà, conflitti, perdite | sfavorevole |
È la base della tradizione interpretativa russa. Nelle scuole europee la ripartizione è quasi la stessa, ma le picche sono talvolta associate non alla sventura, bensì all'aria e ai pensieri, per analogia con le spade dei Tarocchi.
Significato dei valori
Il sei: viaggio. Il sette: incontro o appuntamento. L'otto: conversazione, a volte malattia. Il nove: amore e affetto. Il dieci: compimento, pienezza, un affare importante. Il fante: notizia, giovane uomo, incombenze. La donna: una donna. Il re: un uomo. L'asso: una notizia importante o la casa, la carta più forte di ogni seme.
La combinazione dà il significato concreto: il sei di cuori è un viaggio piacevole o il ritorno della persona amata, il nove di picche un'esperienza dolorosa, l'asso di quadri una lettera o del denaro.
Come si dispongono le carte
Le stese più diffuse con 36 carte sono quella «ai quattro lati» (quattro mazzetti di tre carte: ciò che è stato, ciò che è, ciò che sarà e come si placherà il cuore), la stesa di nove carte su tre file e quella «zingara» di dodici carte. Le carte vicine si leggono insieme, come nelle Lenormand.
Una regola importante della tradizione: per la divinazione si tiene un mazzo a parte, con cui non si gioca. Sul risultato non influisce, ma separa la divinazione dal gioco, e questo ha un senso pratico: il mazzo smette di essere un oggetto di uso quotidiano.
Perché non abbiamo un calcolatore
Distribuire le carte a caso è tecnicamente banale: la difficoltà non sta lì. Il problema sono le interpretazioni: nella tradizione russa i significati di una stessa carta variano da un manuale all'altro più che nei Tarocchi, e le combinazioni di tre o quattro carte sono diverse in ogni scuola. Una tabella onesta dovrebbe basarsi su una fonte precisa, e non vogliamo spacciare una versione per quella universalmente accettata.
Se vi serve subito una distribuzione di carte funzionante, i metodi più affini sono i Tarocchi, con i significati completi delle 78 carte, e le Lenormand, con le interpretazioni figurative delle 36 carte.
Da dove viene il metodo
Le carte arrivarono in Europa nel XIV secolo, ma si cominciò a usarle per la divinazione più tardi: i primi libretti con le interpretazioni del mazzo comune risalgono al XVII–XVIII secolo, più o meno la stessa epoca delle Lenormand e del domino.
Il metodo non ha alcun potere predittivo: un mazzo mescolato è il modello stesso della casualità, lo si usa per testare i generatori di numeri casuali. Le interpretazioni però sono stabili e si ricordano facilmente, e un mazzo da 36 carte offre abbastanza varianti perché le risposte non si ripetano.