Punarvasu
Punarvasu è la 7ª delle 27 nakshatra dell'astrologia indiana. Gradi: 20°00′ dei Gemelli – 3°20′ del Cancro. Pianeta governatore: Giove; divinità: Aditi, madre degli dèi; simbolo: la faretra con le frecce.
Carattere
Ritorno e recupero. Il nome significa «di nuovo buono»: Punarvasu conferisce la capacità di rialzarsi dopo le perdite e di ricominciare senza rancore.
Le persone di questa nakshatra sono generose, ottimiste e tolleranti. Il punto debole sono la distrazione e la tendenza a ripetere sempre lo stesso ciclo.
Pianeta governatore e divinità
Il pianeta governatore Giove stabilisce in quale periodo della vita si sviluppa il tema della nakshatra: nel sistema delle dasha è proprio il governatore della nakshatra lunare alla nascita a determinare il periodo con cui inizia la vita di una persona.
La divinità della nakshatra è Aditi, madre degli dèi. Nella tradizione ne rivela il senso più a fondo di quanto faccia la descrizione del carattere: è a questa divinità che ci si rivolge nei rituali legati a questa parte del cielo.
Ogni nakshatra si divide in quattro «pada» di 3°20′, e nel jyotish la pada precisa la descrizione. Per determinare con esattezza la pada servono l'ora e il luogo di nascita.
Attività adatte
La tradizione associa la nakshatra Punarvasu ai seguenti ambiti: insegnamento, filosofia, editoria, ospitalità, consulenza.
Non è un consiglio per la scelta della professione, ma una descrizione delle corrispondenze tradizionali. La propria nakshatra si determina in base alla posizione della Luna, quindi servono data, ora e luogo di nascita.
Compatibilità
Nel Kundali Milan, il confronto indiano dei temi prima del matrimonio, la nakshatra della Luna determina la maggior parte dei 36 punti di compatibilità: su di essa si calcolano tara, yoni, gana e nadi, mentre varna, vashya, graha maitri e bhakoot si calcolano sul segno della Luna.
A parte, la tradizione considera il «Nadi dosha»: se le nakshatra di entrambi i partner appartengono alla stessa nadi, il matrimonio è ritenuto sfavorevole. È una delle parti più controverse del sistema: proprio per questo in India saltano unioni perfettamente riuscite.