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Astrologia
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Calcolatore

Direzioni

Le direzioni sono una tecnica previsionale in cui l'intera carta natale avanza dell'arco percorso dal Sole progresso: circa un grado per ogni anno di vita. Quando un pianeta o un angolo spostato forma un aspetto esatto con un punto natale, la tradizione si aspetta un evento. Il calcolatore trova queste date negli anni scelti e le interpreta una per una.

Calcolo

Servono data, ora e luogo di nascita esatti: dall'ora dipendono l'ascendente, le case e la setta della carta. Se la città non è nell'elenco, scegli «Altro luogo» e inserisci latitudine, longitudine (nord ed est con il segno più) e scarto da UTC. Le date sono secondo l'ora del luogo di nascita. Se gli anni sono vuoti, calcoliamo dall'anno in corso per i dieci anni successivi; si possono indicare fino a 60 anni consecutivi, anche passati.

Come si calcola l'arco solare

  1. Il metodo «un giorno per un anno»: la posizione del Sole N giorni dopo la nascita corrisponde all'N-esimo anno di vita (Sole progresso).
  2. L'arco solare è il numero di gradi di cui il Sole progresso si è allontanato da quello natale. Il Sole percorre da 57′ a 61′ al giorno, perciò l'arco cresce di circa un grado all'anno: più in fretta per chi è nato d'inverno, più lentamente per chi è nato d'estate.
  3. Di questo arco si spostano tutti i punti della carta: pianeti, ascendente e MC. È la carta delle direzioni.
  4. Cerchiamo i momenti in cui un punto diretto forma un aspetto esatto con un punto natale. La data si trova risolvendo quando l'arco è uguale alla distanza necessaria.

Esempio. Sole natale a 21° Toro, Venere natale a 9° Ariete. Il MC natale si trova a 2°51′ Pesci; perché il MC diretto arrivi a Venere serve un arco di 36°12′, circa a 37,7 anni. In quell'anno la tradizione si aspetta eventi di carriera e di status legati a Venere: riconoscimenti, un incarico gradito, un'unione, guadagni da un lavoro amato.

Aspetti delle direzioni

AspettoAngoloSignificato
Conjunctio0°Il contatto più forte: i temi dei punti si fondono, l'evento è tangibile
Sestile60°Un'opportunità da cogliere
Quadrato90°Tensione e sfida: ristrutturazione, lotta, decisioni
Trigono120°Armonia: arriva facilmente ciò a cui si era pronti
Opposizione180°Contrapposizione e scelta, eventi attraverso altre persone
Semiquadrato e sesquiquadrato45° e 135°Piccola tensione, fattori di disturbo (facoltativi, scuola di Ebertin)

La forza di una direzione dipende dai punti: le più evidenti sono le direzioni agli angoli (ascendente, MC) e ai luminari, e le direzioni degli angoli stessi ai pianeti. Una direzione agisce per circa un anno prima e dopo la data esatta (orbita di 1°), e si fa sentire di più quando è ripresa dai transiti e dalla profezione dello stesso anno.

Direzioni primarie

Le direzioni primarie sono la principale tecnica previsionale di Tolomeo e degli astrologi medievali. Qui a muovere la carta non è il Sole progresso, ma la rotazione diurna del cielo: dopo la nascita il cielo continua a girare e i punti della carta arrivano uno dopo l'altro all'ascendente e al MC. Ogni grado di rotazione sull'equatore vale circa un anno di vita; il calcolatore usa la chiave di Naibod (0°59′08″ all'anno).

Calcoliamo le direzioni primarie dirette all'ascendente e al MC «in zodiaco»: i pianeti e i punti dei loro aspetti sull'eclittica senza latitudine, al MC per ascensione retta, all'ascendente per ascensione obliqua alla latitudine di nascita. Le direzioni agli altri pianeti non le calcoliamo: per loro esistono diverse scuole incompatibili (Placidus, Regiomontano, «in mundo» e «in zodiaco»), e sono tutte molto sensibili all'ora di nascita: un errore di 4 minuti sposta l'evento di un anno.

Il metodo, onestamente

Le direzioni sono tra le tecniche previsionali più rispettate dagli astrologi ma, come tutta l'astrologia, non superano la verifica come metodo per prevedere gli eventi. Un problema a parte è la precisione: le direzioni degli angoli dipendono dai minuti dell'ora di nascita, che di rado è nota con tanta esattezza.

Il calcolatore lavora secondo le regole del metodo e scrive le interpretazioni come descrizione di ciò che la tradizione prevede. Le date delle direzioni sono utili come occasione per guardare agli anni passati e riflettere sui progetti, non come una previsione.

Domande frequenti

In cosa le direzioni differiscono dalle progressioni?

Nelle progressioni ogni pianeta si muove a modo suo (un giorno dopo la nascita per un anno di vita). Nelle direzioni d'arco solare tutti i punti si spostano dello stesso arco, quello percorso dal Sole progresso. Per questo i pianeti lenti nelle direzioni «si muovono» di quasi un grado all'anno e producono eventi, mentre nelle progressioni restano quasi fermi.

Quanto sono precise le date?

Dal punto di vista astronomico, fino ai giorni: la posizione del Sole si calcola con le stesse effemeridi di tutti i calcolatori del sito. Ma le direzioni dell'ascendente e del MC dipendono dall'ora di nascita: un errore di 4 minuti le sposta di circa un anno, di mezz'ora di sette-otto anni. Le direzioni dei pianeti ai pianeti invece quasi non dipendono dall'ora.

Perché le direzioni si guardano un anno prima e dopo la data esatta?

L'orbita tradizionale di una direzione è di un grado, e l'arco solare la percorre in circa un anno. L'evento si verifica più spesso quando alla direzione si aggiunge un transito o una Luna nuova nello stesso punto.

Si possono vedere gli anni passati?

Sì: indica gli anni, per esempio a partire dall'anno di nascita. Confrontare le direzioni passate con gli eventi della vita è il modo classico di correggere l'ora di nascita (rettificazione).

Perché le direzioni primarie, se c'è l'arco solare?

Sono due tecniche diverse. Le direzioni primarie sono più antiche e si calcolano con la rotazione del cielo; l'arco solare è arrivato dopo come sostituto semplificato. Il calcolatore le mostra entrambe, così si può confrontare dove coincidono.

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