Dhanishta
Dhanishta è la 23ª delle 27 nakshatra dell'astrologia indiana. Gradi: 23°20′ del Capricorno – 6°40′ dell'Acquario. Pianeta governatore: Marte; divinità: i Vasu, divinità dell'abbondanza; simbolo: il tamburo, il flauto.
Carattere
Ritmo e ricchezza. Dhanishta conferisce il senso del ritmo (nella musica, nel lavoro, negli affari) e la capacità di accumulare.
Il punto di forza sono l'energia e il successo materiale. Il punto debole sono l'irruenza e la durezza; nelle relazioni strette la tradizione consiglia di bilanciarle con la dolcezza.
Pianeta governatore e divinità
Il pianeta governatore Marte stabilisce in quale periodo della vita si sviluppa il tema della nakshatra: nel sistema delle dasha è proprio il governatore della nakshatra lunare alla nascita a determinare il periodo con cui inizia la vita di una persona.
La divinità della nakshatra sono i Vasu, divinità dell'abbondanza. Nella tradizione ne rivelano il senso più a fondo di quanto faccia la descrizione del carattere: è a loro che ci si rivolge nei rituali legati a questa parte del cielo.
Ogni nakshatra si divide in quattro «pada» di 3°20′, e nel jyotish la pada precisa la descrizione. Per determinare con esattezza la pada servono l'ora e il luogo di nascita.
Attività adatte
La tradizione associa la nakshatra Dhanishta ai seguenti ambiti: musica, sport, immobili, finanza, carriera militare.
Non è un consiglio per la scelta della professione, ma una descrizione delle corrispondenze tradizionali. La propria nakshatra si determina in base alla posizione della Luna, quindi servono data, ora e luogo di nascita.
Compatibilità
Nel Kundali Milan, il confronto indiano dei temi prima del matrimonio, la nakshatra della Luna determina la maggior parte dei 36 punti di compatibilità: su di essa si calcolano tara, yoni, gana e nadi, mentre varna, vashya, graha maitri e bhakoot si calcolano sul segno della Luna.
A parte, la tradizione considera il «Nadi dosha»: se le nakshatra di entrambi i partner appartengono alla stessa nadi, il matrimonio è ritenuto sfavorevole. È una delle parti più controverse del sistema: proprio per questo in India saltano unioni perfettamente riuscite.