Vastu Shastra
Il Vastu Shastra è la tradizione indiana della disposizione degli spazi e l'analogo più vicino al feng shui. Le sue regole sono più rigide: ogni punto cardinale è assegnato a un elemento e a una divinità, e da questo dipende dove devono trovarsi la cucina, la camera da letto e l'ingresso.
Che metodo è
Il Vastu fa parte della tradizione architettonica vedica, e i suoi testi risalgono ai trattati sulla costruzione dei templi. A differenza del feng shui, dove molto dipende dal calcolo in base alla data, nel Vastu quasi tutto è determinato dai punti cardinali e dalla disposizione degli spazi.
Alla base c'è il vastu purusha mandala: il terreno viene diviso con una griglia in 81 caselle (9 per 9) o in 64 (8 per 8). Lungo il bordo della griglia stanno 32 divinità, all'interno altre 13, e Brahma al centro occupa nove caselle. Nella pratica moderna la pianta di solito si divide in modo più semplice, in nove zone: le otto direzioni e il centro. Il centro si chiama brahmasthan e va lasciato libero: niente colonne, niente mobili pesanti, niente bagno.
Come si esegue il calcolo
Il calcolatore qui sopra analizza il tuo appartamento seguendo gli stessi passaggi di un consulente vastu.
- Orienta la pianta secondo i punti cardinali. Ti metti sulla soglia con il viso verso l'interno dell'appartamento e controlli con la bussola dove stai guardando: la parte della pianta in fondo al centro corrisponde proprio a quella direzione, e le altre zone seguono in cerchio.
- Valuta l'ingresso secondo la «Brihat Samhita» di Varahamihira (VI secolo). Ogni parete si divide in otto parti, ciascuna con la sua divinità, e solo 8 parti su 32 sono indicate come favorevoli per la porta. Tutti e quattro gli angoli sono sfavorevoli per la porta.
- Confronta la posizione di ogni stanza con la tabella delle destinazioni: cucina a sud-est, camera dei padroni di casa a sud-ovest, acqua e angolo della preghiera a nord-est, WC a ovest o a nord-ovest, centro libero.
- Tiene conto delle parti mancanti e delle abitudini: verso dove tieni la testa quando dormi, dove guardi ai fornelli e alla scrivania.
- Calcola l'equilibrio su 100 e indica cosa correggere per primo, senza ristrutturazioni, con i correttivi proposti dalla tradizione stessa.
La logica delle regole
Le regole del Vastu non sono arbitrarie: buona parte di esse deriva dal clima dell'India e dal percorso del sole.
- Il nord-est per l'acqua e la luce del mattino. Il sole del mattino da est è considerato benefico, perciò lì si mettono finestre e ambienti leggeri.
- Il sud-est per la cucina. È la zona di Agni, il dio del fuoco; il sole del mattino riscalda e asciuga presto questa parte della casa.
- Il sud-ovest per ciò che è pesante. Da sud-ovest arriva il sole più caldo, quello del pomeriggio, perciò lì si trovano muri spessi, ripostigli e la camera dei padroni di casa.
- Il centro libero. Nella casa tradizionale era il cortile interno, che aerava e illuminava l'edificio.
Nel clima russo una parte di questi presupposti non funziona, ed è bene esserne consapevoli: le regole si trasferiscono come tradizione, non come soluzione ingegneristica.
Vastu e feng shui
| Vastu | Feng shui | |
|---|---|---|
| Origine | India | Cina |
| Cosa conta di più | Punti cardinali e disposizione degli spazi | Calcolo in base a data e direzione |
| Centro della casa | Brahmasthan: si lascia aperto; nella casa antica era il cortile interno | Taiji: si tiene libero e pulito |
| Cucina | Rigorosamente a sud-est | Dipende dalla mappa |
| Calcolo sulla persona | Ayadi: le misure della casa si confrontano con la stella lunare di nascita (nakshatra) del padrone di casa | Numero Kua |
Non conviene mescolarli: le raccomandazioni si contraddicono anche nelle questioni più semplici, come la posizione della cucina.
Domande frequenti
Si può applicare il Vastu in un appartamento già esistente?
In parte. Si sposta ciò che si può spostare: la camera da letto, la postazione di lavoro, i ripostigli. Cucina e bagno in un edificio prefabbricato non si spostano.
Cosa fare se l'ingresso è a sud-ovest?
La tradizione lo considera sfavorevole e propone correttivi: una porta pesante, una soglia, un passaggio più ristretto. Di solito i praticanti non consigliano di ricostruire l'ingresso per questo motivo.
Perché l'ingresso da nord-est non è considerato il migliore?
Il nord-est è la zona migliore per l'acqua e la preghiera, e i consulenti moderni consigliano spesso di mettere lì l'ingresso. Ma nella «Brihat Samhita» entrambe le parti di parete subito accanto all'angolo nord-est sono sfavorevoli per la porta: sul lato est «danni dal fuoco», sul lato nord «perdita di denaro». A nord o a est una porta favorevole sta più vicino al centro della parete.
Serve uno specialista?
Per un appartamento abitato no: le tabelle delle direzioni sono pubbliche. Per costruire una casa da zero, nella pratica indiana ci si rivolge a un consulente vastu in fase di progetto.